Prende il via giovedì 30 ottobre la XXXI edizione degli Incontri di Archeologia proposti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Fino al 28 maggio 2026, saranno ben 22 gli appuntamenti, il primo dei quali è con i direttore del museo, Francesco Sirano, che ha scelto come tema I preziosi arredi lignei dalla Villa dei Papiri, dei quali ricostruirà le caratteristiche e il contesto. La sontuosa residenza ercolanese sarà in seguito protagonista di altri due incontri: in previsione del nuovo allestimento della Sezione del MANN che a essa è dedicata ne parleranno Marialucia Giacco e Marco Magni (18 dicembre), mentre Floriana Miele, Stella Pisapia e Grete Stefani si soffermeranno sui pavimenti, capaci di svelare le tante storie legate al complesso (16 aprile).

Il MANN che arricchisce la propria offerta culturale, tra nuovi progetti espositivi, permanenti e temporanei: sarà questo il fil rouge delle conferenze di Andrea Milanese e Ruggero Ferrajoli, che illustreranno il progetto scientifico del nuovo allestimento degli arredi di Pompei (6 novembre); ancora Raffaella Bosso e Bianca De Divitiis (11 dicembre) seguiranno la lunga scia culturale tracciata dalla Sirena Parthenope, protagonista della mostra in programma al MANN.
Amanda Piezzo ed Emanuela Santaniello evocheranno le «memorie dal sottosuolo» emerse nel corso dei lavori negli ambienti seminterrati (26 gennaio); anche in relazione alla prossima apertura della sezione numismatica, Massimiliano Clemenza, Stefano Nisi ed Emanuela Spagnoli presenteranno uno studio archeometrico sugli argenti dei denari di Ercolano e sul piombo dei sigilli medievali (26 febbraio); infine, Amanda Piezzo, Mariateresa Operetto e Manuela Valentini ripercorreranno con il pubblico le fasi del restauro e del nuovo allestimento del Mosaico di Alessandro (28 maggio).

La storia delle città vesuviane
Non solo grandi esposizioni archeologiche, ma anche percorsi che presentano itinerari scientifici meno noti: Andrea Milanese, Ruggiero Ferrajoli e Domenico Pino parleranno delle collezioni grafiche e fotografiche del MANN, i cui documenti hanno permesso di ricostruire la fortuna delle città vesuviane sin dalle prima campagne di scavo nel cuore del XVIII secolo (19 febbraio). Come ogni anno, un incontro è incentrato sul patrimonio della Biblioteca del MANN: ne parlerà Vittoria Minniti, con un focus sulla storia della famiglia Carafa di Maddaloni (12 marzo).
Molte sono anche le conferenze riservate ai progetti di ricerca che partono dal ricco patrimonio archeologico della Campania: Giovanni Di Brino e Carlo Rescigno parleranno del Museo Archeologico «George Vallet» di Piano di Sorrento (5 febbraio); Carlo Rescigno illustrerà i nuovi studi che legano Cuma e Crotone (9 aprile); nella lettura di Rita Cioffi, il santuario alla foce del Garigliano si configurerà come occasione per riscoprire il trait d’union tra Minturno e il MANN, all’ombra della dea Marica (5 marzo); il santuario della dea Iside a Benevento sarà raccontato da Rosanna Pirelli, partendo dalle ricerche di Champollion sino agli studi più recenti (26 marzo).

Ancora, la storia della più antica colonia romana della Campania, Calvi Risorta, sarà ripercorsa da Luana Toniolo per descrivere il progetto del nuovo museo di Cales (7 maggio); una nuova carta archeologica per scoprire l’isola di Capri sarà illustrata da Luca Di Franco, Cecilia Giorgi e Maria Rosaria Perrella (14 maggio); infine, Paolo Baronio, Carmela Capaldi, Luca Cerchiai, Giulia Morpurgo, Carlo Rescigno e Antonella Tomeo parleranno dei nuovi percorsi espositivi per valorizzare il museo di Santa Maria Capua Vetere (21 maggio).
Non mancheranno, infine, gli appuntamenti dedicati a temi di ricerca sepcifici: la classica incursione teatrale di Giovanni Greco, con una performance sul celebre incontro fra il mito di Medea e la scrittura di Pier Paolo Pasolini (20 novembre); per ricordare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il focus di Mariarosaria Barbera e Paola Miniero su quanto il fenomeno fosse radicato nell’antichità (27 novembre);
l’influsso della cultura napoletana in Jean-François Champollion grazie alla ricostruzione di Rita di Maria (4 dicembre); la nuova declinazione di archeologia musicale nella lettura di Alessandra D’Eugenio (15 gennaio); il mito nelle monete dell’antica Neapolis con Renata Cantilena (22 gennaio).
(a cura dell’Ufficio Comunicazione del MANN)
Gli Incontri di Archeologia sono progettati e organizzati da Giovanni Vastano (Responsabile Servizi Educativi del MANN) con Annamaria Di Noia, Elisa Napolitano e Angela Rita Vocciante.
Incontri di Archeologia
XXXI Edizione
Napoli, Museo Archeologico Nazionale
L’ingresso è libero e gratuito sino a esaurimento posti
Info Servizi Educativi del MANN, tel. 081 4422336

che raccoglie pigne presso un pino, dalla Villa dei Papiri di Ercolano (foto Luigi Spina)

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