di Stefano Mammini
Prende il via sabato 18 luglio, a Palestrina (Roma), la rassegna Ierofania. Sulle vie del Sacro, che, fino al 27 settembre, propone appuntamenti – a ingresso gratuito – in occasione dei quali l’antica Praeneste e altri cinque luoghi della cultura – Paestum (Salerno), Lecce, Matera, Locri (Reggio Calabria) e Giardini Naxos (Messina) – offriranno molteplici modalità di fruizione: visite guidate, concerti, incontri a tema, spettacoli teatrali, letture di testi poetici, nonché una mostra diffusa d’arte contemporanea.
Il titolo del progetto rimanda a Mircea Eliade, lo storico delle religioni e scrittore romeno (1907-1986) che, nel 1956, scrisse, in francese, Il sacro e il profano, saggio pubblicato in tedesco l’anno successivo e tradotto in italiano nel 1967. Scrive Eliade all’inizio di quel testo: “L’uomo prende coscienza del sacro perché esso si manifesta, si mostra come qualcosa del tutto diverso dal profano. Per tradurre l’atto di questa manifestazione del sacro abbiamo proposto il termine ierofania, che è comodo, tanto più in quanto non implica alcuna precisazione supplementare: non esprime niente di più di quanto è intrinseco al suo contenuto etimologico, vale a dire che qualcosa di sacro ci si mostra”.
La rassegna ha dunque un titolo “comodo”, ma che ben si adatta alla natura dei siti coinvolti, visti non soltanto come custodi di storie, ma anche come realtà capaci di farci riflettere sul nostro presente. Riflessioni alle quali fanno da innesco le esperienze di volta in volta programmate, tra loro diverse, ma pensate come strumenti che, integrandosi, fanno sì che il patrimonio possa essere raccontato, interpretato e vissuto. Ierofania. Sulle vie del Sacro si propone quindi come progetto diffuso e multidisciplinare.
Uno schema costante
Ogni tappa si svolge nell’arco di un week end, secondo uno schema costante: si comincia il sabato mattina, con l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea, per proseguire, nel pomeriggio, con il momento di approfondimento affidato a filosofi, poeti, archeologi, scrittori e storici dell’arte, e terminare, in serata, con lo spettacolo (teatro, danza, musica). La domenica sono in programma le visite guidate e poi le letture di testi poetici.
Il ventaglio delle proposte è assai variegato e, rimandando al programma completo, disponibile e scaricabile sul sito del DiVa-Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, spazia dal concerto del gruppo Synaulia a quello dell’Orchestra popolare italiana diretta da Ambrogio Sparagna, dalla lettura del libro VI dell’Eneide a quelle di versi di Dino Campana e Pier Paolo Pasolini, dalle riflessioni sulla Geografia del Sacro a quelle su Vibrazioni del Divino: suono, parola, danza.
Per questa prima edizione, Ierofania vede coinvolte sei regioni del Centro e Sud Italia, ma l’auspicio è che, in futuro, il modello possa essere applicato all’intero territorio nazionale. Come ha detto Alfonsina Russo, che è attualmente alla guida del DiVA, la rassegna intende ribadire l’idea che “la valorizzazione non rappresenta solo la promozione di un bene culturale, ma significa creare occasioni di incontro, favorire nuove forme di fruizione, soprattutto coinvolgere pubblici diversi e rendere i luoghi della cultura sempre più vivi, sempre più aperti e sempre più partecipati”.
La rassegna Ierofania. Sulle vie del Sacro è promossa e organizzata dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) del MiC, attraverso l’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP).
Ierofania. Sulle vie del Sacro
Palestrina (Roma), 18-19 luglio
Paestum (Salerno), 25-26 luglio
Lecce, 1-2 agosto
Matera, 29-30 agosto
Locri (Reggio Calabria), 19-20 settembre
Giardini Naxos (Messina), 26-27 settembre
Info https://diva.cultura.gov.it/


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