È in corso, fino al 6 dicembre, la quarta edizione di Novembre Nordico. Tracce nordiche a Roma, rassegna che mira a valorizzare il legame storico dei Paesi nordici con la capitale, creando nuovi momenti di scambio attraverso mostre, passeggiate, talk, concerti, corsi di cucina, laboratori per bambini e conferenze. Ricordiamo qui di seguito alcuni degli eventi inseriti nel ricco programma, consultabile su www.novembrenordico.com
Fino al 30 novembre, la SUarte Gallery ospita la doppia personale di Nanna Susi (Finlandia) & Maurizio Savini (Italia) dal titolo SU(d) a Nord a cura di Riikka Vainio. Le opere di Susi e Savini dialogano attraverso la pittura e la scultura, esplorando la bellezza nei gesti ordinari e il legame profondo tra uomo e natura.
È invece l’Accademia di Danimarca la sede di Asger Jorn a Roma 1954. Il pittore danese Asger Jorn (1914‑1973) divenne, negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, uno degli artisti più influenti d’Europa. Oggi è considerato da molti il più importante artista scandinavo, superato solo da Edvard Munch. Fino al 4 dicembre, l’esposizione racconta la storia delle mostre a lui dedicate a Roma, attraverso 21 incisioni, serigrafie e litografie, nonché archivi che furono creati appena prima di questa sua prima esperienza in Italia. In occasione dell’esposizione, l’Accademia di Danimarca ha pubblicato un libro che illumina i primi anni di Jorn in Italia grazie a una serie di nuove scoperte negli archivi romani.
L’apertura ufficiale di Novembre Nordico è stata segnata, il 4 novembre, dall’inaugurazione della mostra Nordic Table Design 1900-1970. Una silenziosa rivoluzione femminile presso la Casa Museo Hendrik Christian Andersen di Roma, promossa da Nordic Council of Ministers’ Culture and Art Programme e dal Nordisk Kulturfond, in collaborazione con l’Ambasciata di Danimarca, l’Ambasciata di Finlandia, la Reale Ambasciata di Norvegia e l’Ambasciata di Svezia a Roma. La mostra racconta settant’anni di design nordico femminile attraverso una selezione di oggetti per la tavola e analizza il ruolo che designer, artigiane, architette, artiste, imprenditrici, provenienti da Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, hanno avuto nella trasformazione della società del XX secolo.


Dopo due anni di lavori di ristrutturazione, l’Istituto di Finlandia a Roma riapre le porte di Villa Lante al Gianicolo. Nei giorni 12 e 26 novembre sarà possibile visitare la villa rinascimentale, progettata da Giulio Romano, alunno prediletto di Raffaello, e considerata, insieme a Villa Madama, una delle ville del Cinquecento meglio conservate a Roma.

Il 15, 23 e 30 novembre Circolo Scandinavo ha organizzato tre tour a piedi per esplorare le influenze nordiche nella storia della città di Roma. I tour si concentreranno sulle tracce lasciate dagli artisti scandinavi non solo nel XVIII secolo, ma anche nel XIX, XX e XXI secolo. Ogni tour coprirà diverse aree della città, visitando istituti scandinavi, ex residenze di artisti nordici e altri luoghi storici. In ogni tappa, un’opera di un artista scandinavo sarà presentata in modo creativo, tramite poesie, musica o dipinti ispirati a Roma.
Lunedì 17 novembre presso la Casa del Cinema verrà proiettata una delle opere più sorprendenti del Festival di Cannes 2024, The Girl with the Needle diretto da Magnus von Horn. Una fiaba oscura che racconta la ricerca di tenerezza e moralità da parte di una donna in un mondo spietato. Inquietante e al tempo stesso di rara bellezza, l’ultimo film dello sceneggiatore e regista Magnus von Horn, candidato danese agli Oscar® come Miglior Film Internazionale alla 97ª edizione dell’Academy.

Il 18 novembre, presso l’Istituto Norvegese, Francesco d’Angelo, dottore di ricerca e docente di storia medievale alla Sapienza Università di Roma, presenta il suo libro La Scandinavia medievale (Carocci editore, 2025). Un testo che ripercorre i principali sviluppi politici, religiosi, culturali ed economici verificatisi in Scandinavia nell’arco storico compreso tra la tarda antichità e l’inizio del Cinquecento. In particolare, l’incontro verte sulle vicende di una minoranza etnica, i Sámi, e sulle connessioni tra il Nord e il resto d’Europa.
Giovedì 20 novembre si inaugura la mostra fotografica Gli scavi svedesi ad Acquarossa (1966–1975) nelle foto di Göran Söderberg presso l’Istituto Svedese di Studi Classici, un percorso visivo che racconta l’attività archeologica svedese ad Acquarossa e il suo vivace contesto umano e sociale. Tra i protagonisti immortalati compaiono il Re di Svezia Gustavo VI Adolfo, mecenate dei progetti svedesi in Italia, e la principessa Cristina di Svezia, ritratti mentre interagiscono con ricercatori e studenti svedesi. Il fotografo svedese Göran Söderberg (nato nel 1946) accompagnò gli scavi dell’Istituto alla fine degli anni Sessanta e nei primi anni Settanta, realizzando una straordinaria documentazione che va oltre l’aspetto puramente archeologico. Le sue fotografie restituiscono un vivido ritratto della collaborazione tra studiosi svedesi e lavoratori italiani, della vita quotidiana nei paesi vicini e della suggestiva bellezza paesaggistica dell’Etruria meridionale.

Gli scavi svedesi ad Acquarossa nelle foto di Göran Söderberg (cortesia Ambasciata di Svezia).
Una parte fondamentale del programma è dedicata alla musica: il 27 novembre sempre a Villa Lante al Gianicolo si terrà il Concerto: Omaggio a Sibelius e Schumann, in occasione dei 160 anni dalla nascita di Jean Sibelius, un itinerario tra poesia nordica e passione romantica tedesca, interpretato dal baritono Toni Hintsala e dal pianista Mikko Haapaniemi.
Dal 27 al 30 novembre torna il Nordic Film Fest, la rassegna alla sua quattordicesima edizione nata con l’intento di promuovere la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) è a cura delle quattro ambasciate nordiche presenti in Italia in collaborazione con il Circolo Scandinavo di Roma, organizzata dalla ITALE20 di Antonio Flamini, che ne cura anche la direzione artistica.

(1893-1965), una delle figure più eminenti dell’architettura danese del suo tempo (Accademia di Danimarca).
Chiudono il programma due appuntamenti dedicati alla letteratura nordica e all’infanzia, il 29 novembre sarà possibile fare una visita guidata alla mostra Nordic Table Design 1900 – 1970. Una silenziosa rivoluzione femminile presso la Casa Museo Hendrik Christian Andersen di Roma con la curatrice e laboratorio creativo per bambini ispirato al design nordico Decora la tua tavola. I bambini e le bambine scopriranno il mondo di Kaija Aarikka, designer finlandese che ha trasformato gli oggetti quotidiani in piccoli capolavori utilizzando forme geometriche semplici, materiali naturali e colori vivaci. Seguirà un laboratorio artistico in cui ogni piccolo partecipante potrà realizzare uno o più oggetti decorativi per la tavola, ispirati alle creazioni della designer.
Infine il 6 dicembre la Reale Ambasciata di Norvegia in collaborazione con Beisler Editore organizza il laboratorio Avventure a colori con Oscar e Ida negli spazi de La Nuvola a partire dal libro Oscar e io di Maria Parr Åshild Irgens e Alice Tonzig. Il progetto del laboratorio si basa sul libro di Parr e si terrà insieme all’illustratrice Åshild Irgens e la traduttrice Alice Tonzig, con esercizi di disegno focalizzati su due temi principali: l’espressione delle emozioni e la fantasia. Il laboratorio è in linea con la promozione e la diffusione della letteratura d’infanzia norvegese, in occasione del Bologna Children’s Book Fair 2026 di cui la Norvegia sarà ospite d’onore.
La rassegna è inoltre un’occasione per raccontare numerosi luoghi a Roma particolarmente importanti per gli esponenti del mondo nordico come il Cimitero Acattolico, Palazzo Corsini, Palazzo Capranica, Palazzo Gerona Correa, Antico Caffè Greco, Villa Lante sul Gianicolo, Casa di Santa Brigida, Casa Buti, Hotel Cecil, via Sistina e Via Carlo De Bildt. Attraverso una mappa interattiva online è possibile riscoprire le tracce nordiche in città, una guida nel programma e nei luoghi di Novembre Nordico.
(a cura dell’Ufficio stampa di Novembre Nordico)
Novembre Nordico è promosso dalle Ambasciate di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, dal Circolo Scandinavo e dai quattro Istituti culturali e scientifici nordici: l’Accademia di Danimarca, l’Istituto di Finlandia a Roma, l’Istituto di Norvegia in Roma, l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma.
Novembre Nordico. Tracce nordiche a Roma
Roma, sedi varie
fino al 6 dicembre
Info e programma completo www.novembrenordico.com

realizzata dell’umanista, storico e cartografo svedese Olof Månsson,
più noto come Olaus Magnus. 1539 (Wikimedia Commons)


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