I Pomeriggi dell’Archeologico
Firenze, Museo Archeologico Nazionale
Via della Pergola, 65
Info e-mail: man-fi@cultura.gov.it; tel. 055-2357717
Prende il via giovedì 10 settembre la nuova edizione de I Pomeriggi dell’Archeologico, l’appuntamento con le conferenze organizzate dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Relatori e relatrici affronteranno i temi che spaziano dall’Antico Egitto al Medioevo: un’offerta variegata che riflette le molte anime dell’archeologia e del Museo fiorentino. Fra gli argomenti degli incontri, ci saranno le pratiche della vita quotidiana, l’ideologia funeraria, la storia dell’archeologia, la tutela del patrimonio durante le emergenze.
Le conferenze si svolgono il giovedì pomeriggio, con inizio alle 17,00. L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione.
Questi gli appuntamenti in programma fino a dicembre
10 settembre 2026
L’arte di illuminare presso gli Etruschi
Vittorio Mascelli (Reparto Antichità Etrusco-Italiche, Museo Gregoriano Etrusco, Musei Vaticani)
24 settembre 2026
Non solo un affare di mummie: alle origini dell’Egittologia in Toscana
Daniela Picchi (Responsabile Sezione Egizia, Museo Civico Archeologico di Bologna)
8 ottobre 2026
La riscoperta della città medievale di Tusculum (Monte Porzio Catone, Roma): quando storia e archeologia da “sorelle gelose” si trasformano in alleate preziose per la ricerca
Valeria Beolchini (EEHAR-CSIC; IH-CSIC)
19 novembre 2026
La museruola di Kroton. Equipaggiamento equino e arte della cavalleria presso gli antichi Greci
Gregorio Aversa (curatore Museo Archeologico Nazionale di Firenze)
26 novembre 2026
Costantino e la basilica di S. Pietro in Vaticano
Paolo Liverani (Università degli Studi di Firenze)
10 dicembre 2026
Archeologia nel cratere del sisma. Tra ricostruzione, tutela e valorizzazione. Il caso della basilica di san Benedetto di Norcia
Claudia Cenci (Soprintendente Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016); Gabriella Sabatini (Museo archeologico nazionale di Firenze, già Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria); Marco Cruciani (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria).



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