Quattro secoli dopo l’avvio del cantiere che ne ha definito l’identità, il Forte di Gavi (Alessandria) ha inaugurato una nuova fase della sua storia. A 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono il castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, il monumento è stato restituito al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.
L’11 marzo 1626 presero avvio gli interventi che diedero forma all’attuale struttura fortificata, uno dei più significativi esempi di architettura militare del suo tempo: una complessa macchina difensiva a tre livelli, con bastioni e cortine murarie progettati per resistere agli assedi e attraversare i secoli. A quattrocento anni da quella data, il Forte ha aperto le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti. La trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati (tra gli interventi più recenti, quelli finanziati attraverso il PNRR-Misura 1.2 Accessibilità).
I lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del Basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie.
La storia raccontata dai protagonisti
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita. Il Forte si racconta attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo, progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia.

il Forte si erge su una rocca naturale a strapiombo sull’antico borgo di Gavi.
Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala che permettono a chi visita di raggiungere senza barriere la Manica Lunga e il Bastione San Tommaso, da cui si apre uno straordinario panorama sulla valle. Completamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio.
A questi interventi si aggiungono il nuovo sistema di illuminazione degli spazi interni ed esterni, l’arredo urbano, le sedute nei punti panoramici e servizi per una fruizione sostenibile, tra cui un punto di ricarica e manutenzione per e-bike. Il programma di valorizzazione restituisce solo in parte la portata del lavoro in corso: un progetto che non si limita al recupero materiale del complesso monumentale, ma ridefinisce il rapporto tra patrimonio storico, innovazione e pubblico, proiettando il Forte verso il futuro nel segno della continuità con la propria storia.
(redazionale elaborato da testi dell’ufficio stampa)
Forte di Gavi
Via al Forte 14, Gavi (Alessandria)
Info https://museipiemonte.cultura.gov.it/


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