Il Centre Pompidou di Parigi, sede del Musée national d’art moderne, ha avviato un importante intervento di ristrutturazione, la cui conclusione è prevista per il 2030. Ma, almeno in parte, le sue collezioni continueranno a poter essere ammirate, in altre sedi, grazie al progetto denominato Constellation. Primo appuntamento di questo ricco programma è la mostra Disegni senza limiti. Capolavori della collezione del Centre Pompidou, allestita negli spazi del Grand Palais.
Definire la selezione delle opere esposte non dev’essere stato facile, considerando che la collezione del Dipartimento di Stampe e Disegni del Centre Pompidou conta più di 35.000 pezzi: la scelta è infine caduta su oltre 300 disegni, firmati da 120 artisti diversi, fra i quali figurano Balthus, Jean Dubuffet, Wassily Kandinsky, Paul Klee, Fernand Léger, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso, nonché Karel Appel, Jean-Michel Basquiat, Roland Barthes, William Kentridge, Giuseppe Penone, Robert Rauschenberg e Antoni Tàpies.


(Ph © Centre Pompidou, MNAM-CCI/Philippe Migeat/Dist. GrandPalaisRmn).
L’importanza di Disegni senza limiti sta anche nel fatto che, prima d’ora, alla collezione del Centre Pompidou non era mai stata dedicata una mostra di questa portata, che offre quindi l’occasione di svelare i tesori della raccolta, attraverso i quali si può comprendere come l’arte del disegno sia stata completamente reinventata nel XX secolo. Molti artisti hanno abbracciato questa modalità espressiva anche per andare al di là dei canoni tradizionali: oltre il foglio di carta o l’album, il disegno ha infatti conquistato lo spazio del muro e delle installazioni. Si è aperto a nuove pratiche, estendendo il suo raggio d’azione ad altre forme di espressione – fotografica, cinematografica e digitale – rendendo i suoi confini sempre più fluidi e aperti.
Il rinnovato interesse tra le giovani generazioni di artisti per questo medium semplice e accessibile è una prova evidente della sua duratura rilevanza. Se da un lato la nozione stessa di disegno deve evolversi alla luce delle sfide estetiche e artistiche del XXI secolo, dall’altro ciò non preclude la possibilità di rivisitare i fondamenti di una pratica che, per sua stessa natura, rimane aperta all’invenzione e all’espressione del pensiero, conscio o inconscio.


Dist. GrandPalaisRmn).
L’esposizione allestita negli spazi del Grand Palais non mira a fornire una storia del disegno nel XX e XXI secolo – un’impresa che la natura stessa della collezione renderebbe impossibile – ma invita a compiere un’esplorazione sensibile e soggettiva della collezione del Gabinetto delle Arti Grafiche. Presentata senza un ordine cronologico, Disegni senza limiti si basa su un approccio sensoriale in cui le opere si susseguono e interagiscono tra loro in un effetto domino. Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni – studio, narrazione, tracciamento e animazione – e offre una vera e propria immersione in una forma d’arte fragile, inventiva e sempre attuale.

Disegni senza limiti. Capolavori della collezione del Centre Pompidou
Parigi, Grand Palais
dal 16 dicembre 2025 al 15 marzo 2026
Info www.grandpalais.fr


(© William Kentridge, Ph © Centre Pompidou, MNAM-CCI/Dist. GrandPalaisRmn).


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